Ferito Saleh durante un attacco al palazzo presidenziale in Yemen

Il presidente dello Yemen, Ali Abullah Saleh, è stato "lievemente ferito alla nuca" durante un attacco al palazzo presidenziale, colpito da bombardamenti durante i combattimenti tra le forze fedeli a Saleh e la tribù degli Hashed, in lotta contro il regime. Saleh sarebbe attualmente ricoverato in ospedale e tra poco dovrebbe parlare in diretta alla nazione. Leggi L’occidente non ha soluzioni per controllare le rivoluzioni arabe
16 AGO 20
Immagine di Ferito Saleh durante un attacco al palazzo presidenziale in Yemen
Il ferimento di Saleh è stato confermato dalla stampa araba e da un diplomatico occidentale in Yemen che ha detto alla Reuters: "E' stato lievemente ferito". Il diplomatico ha anche confermato che il primo ministro, il suo vice, il portavoce del parlamento e altri ufficiali del governo sono rimasti feriti durante l'attacco. Quattro guardie presidenziali sono morte. Il portavoce del governo Tareq al-Shami, che accusa gli uomini vicini al leader dell'opposizione Hamid al-Ahmar di aver condotto l'attacco, ha denunciato che il gruppo di ribelli ha ''superato tutti i limiti''.
Il viceministro dell’informazione yemenita, Abdul Mohd Il-Jindi, ad al Jazeera ha detto: "Il presidente sta bene e parlerà in diretta nel giro di poche ore".
L'emittente araba al Arabiya ha smentito la notizia della morte di Saleh, circolata nelle prime ore del pomeriggio dopo l'attacco al palazzo presidenziale, risposta, secondo al Jazeera, all’attacco dell’esercito di questa mattina contro la casa del principale leader dell’opposizione, Sadeq Al-Ahmar.
Dallo scorso gennaio, quando iniziò la rivolta contro il regime, sono state uccise 370 persone, 155 delle quali nella capitale e negli ultimi dieci giorni.
Un video della manifestazione di oggi a Sana'a

Sempre oggi, una manifestazione di fedeli al regime a Taiz, nel sud dello Yemen
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